Category: Viaggi

  • Viaggio in Kenya con Karen Blixen ed Ernest Hemingway

    I lettori del mondo hanno iniziato a conoscere l’Africa equatoriale grazie al romanzo di enorme successo “La mia Africa” raccontata da Karen Blixen agli inizi del Novecento.

    Con la sua mirabile prosa la scrittrice fece conoscere quella terra ricca e stupenda che aveva già portato i cacciatori a compiere lunghi safari nelle savane per poi alloggiare nel vecchio e famoso albergo di Nairobi, The Norfolk, inaugurato nel 1904, quando l’attuale capitale del Kenya era un villaggio con solo la stazione ferroviaria.

    Qui alloggiarono teste coronate, principi e famosi scrittori tra cui il pioniere dei safari, il grande scrittore Ernest Hemingway e da qui partirono per le loro battute di caccia grossa.

    Il fascino del Kenya attira molti turisti anche al giorno d’oggi che vi si recano per ammirare i monumenti della natura, alberi, savane, animali e fiori.

    Da Nairobi, in due ore d’auto si arriva alla Rift Valley oltre che nei parchi e riserve naturali attrezzati con lodge e campi di tende molto comodi ideali per i safari fotografici da fare in particolari periodi dell’anno, tra la metà di agosto e l’inizio settembre, quando avvengono grandi migrazioni di gnu, zebre, antilopi che attraversano il fiume Mara, nella Masai Mara National Reserve.

    Va aggiunto anche Mount Kenya National Park che include il pianoro di Laikipia e 8000 chilometri quadrati di savana in cui trionfano i colori sgargianti dell’Africa con le foreste tropicali, le brughiere e le conifere.

    In circa un’ora di volo privato e si raggiunge il cuore della Masai Mara National Reserve sul fiume Mara con i numerosi gruppi di ippopotami che offrono uno spettacolo raro e affascinante.

    Se queste meraviglie naturali hanno catturato la vostra attenzione come le magnifiche immagini e fotografie che raffigurano gli splendidi paesaggi naturali di Nairobi e del Kenya, facendovi venire voglia di affrontare la natura ed immergervi nella bellezza estrema che solo l’Africa può offrire, rallegratevi perchè un viaggio od un soggiorno in queste splendide località, può costare molto meno di quello che pensante, specialmente se vi affidate ad internet per prenotare la vostra vacanza.

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  • A Lampedusa si trova la spiaggia più bella del mondo

    Oggi grazie a questo articolo andiamo a visitare una delle isole più belle e ricche di fascino del nostro paese, purtroppo negli ultimi anni al centro di episodi di cronaca che vedono come protagonisti migliaia di migranti che cercano salvezza proprio approdando su questa isola dai mille colori.

    Lampedusa è l’isola più meridionale dell’Italia, situata a metà tra Malta e Tunisia, fa parte dell’arcipelago delle Pelagie e le sue spiagge sono di sabbia bianca, il mare è azzurro e incontaminato soprattutto nella Spiaggia dei Conigli che è stata eletta da Tripadvisor Traveller’s Choice Beaches Awards 2013 come la Spiaggia più bella del mondo.

    Spiaggia Isola dei Conigli a Lampedusa

    Il prestigioso riconoscimento le è arrivato anche grazie alla presenza delle tartarughe marine “Caretta Caretta” che arrivano su questa spiaggia per depositare le loro uova.

    La spiaggia dell’Isola dei Conigli dista circa quattro chilometri dal paese ed è di sabbia bianchissima e sottilissima che forma il cuore del parco nazionale.

    Proprio di fronte alla spiaggia c’è la piccola Isola dei Conigli , vicinissima e raggiungibile anche a nuoto.

    Vicino all’ isolotto dei conigli sotto uno scoglio c’ è una statua della madonna visibile con la maschera anche dalla superficie.

    Le coste dell’isola presentano notevoli diversità, ad esempio la costa nord è alta ed inaccessibile via terra e presenta delle incredibili tonalità che vanno dal blu più profondo al color cristallo.

    A livello del mare la costa nord apre numerose calette e suggestive grotte visitabili solo via mare.

    Le spiagge di Lampedusa

    Nella costa est dell’ isola invece ci sono molte cale accessibili provviste di refrigeranti ripari dal sole.

    Cala Creta con le sue rocce a strapiombo sul un mare è facilmente accessibile ed attrezzata ad uso libero.

    Cala Calandra, chiamata anche Mare morto perchè riparata dal maestrale, è formata da scogli comodamente accessibili provvisti di ombrelloni e lettini, ma la cala è resa interessantissima per le grotte che vi si aprono al suo interno.

    Cala Uccello, è uno stretto piccolo fiordo roccioso, raggiungibile con qualche difficoltà, luogo selvaggio e solitario riparato dallo scirocco e dal maestrale.

    La costa Sud dell’ isola di Lampedusa è prevalentemente rocciosa non molto accessibile.

    Se queste immagini e queste foto, incluse nel nostro articolo vi hanno fatto venire voglia di visitare Lampedusa, magari per una vacanza rilassante, fate una visita alla nostra sezione dedicata agli strumenti di viaggio dove ptoete trovare utili risorse per trovare ottimi affari per organizzare la vostra vacanza, con voli a basso prezzo, pacchetti last minute, hotel economici, soggiorni a pensione completa o mezza pensione nei posti più belli d’Italia e del mondo.

  • Friuli Venezia Giulia, la splendida Aquileia, colonia romana

    Aquileia antico e storico abitato della provincia di Udine in Friuli-Venezia Giulia, fu in passato una importante colonia romana fondata nel 181 a.C., capitale della X regione augustea e metropoli della chiesa cristiana.

    In questo articolo andremo a visitare, almeno virtualmente, una splendida città italiana, infatti sono molti i posti ignoti agli abitanti ed a moltissimi italiani che hanno davvero molte storie da raccontare, accompagnandoci in viaggi ed itinerari davvero unici ed interessanti, carichi di fascino e di storia secolare.

    È un importantissimo sito archeologico che è stato in parte incluso nella città moderna anche se sono stati riportati alla luce per la gioia degli amanti dell’antico parecchi siti di notevole pregio, soprattutto mosaici, tombe e tempietti.

    La basilica patriarcale di Santa Maria Assunta è il cuore della città che si sviluppa intorno ad essa.  Fondata nel dal vescovo Teodoro fu il primo complesso pubblico di culto per i cristiani. Ebbe diversi rifacimenti che la portarono allo splendore attuale. Nel suo interno l’intero pavimento è ricoperto da un meraviglioso mosaico che si estende fin sotto al campanile, mentre l’abside è affrescata con un antico dipinto rappresentante l’assunzione della Madonna.

    Aquileia venne distrutta da Attila nel 452 e alla figura del re Unno sono legate due leggende, la prima che portò alla conquista della città in virtù di un sogno premonitore di Attila e la seconda sul tesoro di Aquileia che venne sepolto per evitare che fosse depredato.

    All’esterno della Basilica sul retro vi è il cimitero dei caduti della guerra del ’15 – ’18 la prima guerra mondiale, dove riposano dieci degli undici militi ignoti tra i quali venne scelto quello che riposa sull’altare della Patria a Roma.

    Aquileia presenta all’aperto un antichissimo Foro, resti di abitazioni private, con i loro pavimenti a mosaico, le tubazioni romane, parti del porto e un Sepolcreto del I secolo d.C.

    Se avete apprezzato questo articolo su Aquileia e la sua storia, magari facendovi anche venire un pensierino per visitarla in futuro, ricordatevi che sul nostro sito potete trovare molte risorse per risparmiare, vacanze, voli, hotel, pensioni e molto altro per rendere la vostra vacanza ancora più magica.

  • Viaggio a Stoccolma, tra musei e cultura

    Stoccolma con la sua natura marittima offre atmosfere internazionali in quanto tra i suoi innumerevoli parchi,  e canali si sente parlare in tutte le lingue e vi si trovano locali e bar cinesi, giapponesi, italiani e di moltissime altre nazionalità.

    Se non siete mai stati a Stoccolma, questo articolo sicuramente vi farà venire voglia di prenotare un volo per la Svezia e correre a visitare questa magnifica città e capitale europea, ma non dimenticatevi di mettere in valigia i vestiti invernali!

    Sorprendente è l’offerta culturale a partire dal Palazzo Reale, un enorme edificio di 600 stanze con all’interno il museo Livrustkammaren e l’Armeria Reale con armature e manti reali.

    Nel museo Vasa si trova una nave del 1600, ormai unica al mondo, con il 95% di pezzi autentici, lunga 69 metri ed arricchita da sculture e intagli.

    La nave affondò davanti alla città e fu recuperata solo nel 1961, dopo ben 333 anni.

    È stata restaurata e sistemata in un museo costruito per questo scopo.

    Vicino al museo si colloca su una piccola collina uno strano museo all’aperto con 160 edifici che ricostruiscono gli edifici svedesi di un secolo fa come un viaggio a ritroso nel tempo.

    L’architettura di Stoccolma è in stile romantico-svedese e il palazzo del Municipio ne è illustre esempio. È dominato dalle Tre Corone dorate posizionate sull’alta guglia che sono simbolo del Potere.

    All’interno fa bella mostra il Salone Dorato decorato con mosaici a tessere d’oro e in una sala interna si svolge ancor oggi la premiazione per i Nobel.

    Il Museo d’Arte Moderna si trova nella stupenda isoletta di Skeppsholmen. che è collegata alla terraferma da un suggestivo ponte.

    Il Museo d’Arte Moderna espone una delle più importanti collezioni del Novecento con opere di Matisse, Dalì, Picasso e molti altri artisti di fama internazionale.

    Gli splendidi parchi e l’aria incontaminata fanno di questa città un luogo ideale d’estate, mentre l’inverno con un manto bianco di neve la rende estremamente romantica e magica.

    Con questo articolo vi abbiamo portato in un’altra splendida capitale europea, almeno virtualmente, aiutandovi a scoprire almeno inizialmente le bellezze che questa città è in grado di offrire.

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    Se il post ti è piaciuto aiutaci a condividere le bellezze di Stoccolma, condividendo l’articolo sui social network.

  • In viaggio a Parigi per visitare il museo del Louvre

    Andare a Parigi e visitare il Louvre è una tappa obbligata. Il Louvre è uno dei più famosi musei di tutto il mondo con le sue importantissime collezioni di opere d’arte che attirano ogni anno circa nove milioni di visitatori.

    Il palazzo in cui si trova il museo è stato una residenza reale. Originariamente  fu una fortezza costruita dal 1190 al 1202 ed ora è un complesso di padiglioni su quattro piani per una superficie di 135.000 metri quadrati. Nel cortile centrale del Louvre si erge la piramide che fa da entrata al museo costruita nel 1989 commissionata dal presidente francese Francois Mitterand.

    Le opere che contiene sono famosissime e tre esse ricordiamo:

    • la Gioconda,
    • la Vergine delle Rocce di Leonardo da Vinci,
    • la Venere di Milo,
    • la Vittoria alata di Samotracia,
    • Il Giuramento degli Orazi di Jacues-Luis David.
    • e moltissime altre opere d’arte

    L’intera collezione del Museo del Louvre è formata da 380.000 opere d’arte che non sono tutte esposte al pubblico. Infatti le esposizioni permanenti raccolgono circa 35.000 opere tra cui archeologia egizia, archeologia greca, archeologia romana ed etrusca, sculture, dipinti e stampe.

    La Gioconda, nota anche come Monna Lisa, è un ritratto in cui la donna ha un sorriso emblematico ed enigmatico, che ha ispirato una infinità di scritti e studi.

    La Venere di Milo, ovvero la statua di Afrodite scoperta nell’isola di Milo che simboleggia la bellezza femminile. La statua risale al 130 a.C. ed è attribuita a Prassitele.

    La Vittoria alata di Samotracia fu ritrovata a nell’isola dell’Egeo di Samotracia, venne scolpita a Rodi ed era una offerta commemorativa per una vittoria.

    Il Giuramento degli Orazi di Jacues-Luis David realizzato nel 1784 è ispirato ad dalla leggenta degli eroi romani: Orazi e i Curiazi.

    Ma queste opere sono solo un assaggio di tutte le meraviglie del genio umano conservate al Museo del Louvre.

  • Viaggio in Italia nelle Langhe in Piemonte sulla strada del vino

    Il vino in Italia non manca, da nord a sud, da est a ovest, abbondano zone ricche di splendidi vigneti che offrono vini gustosi e preziosi: bianchi, neri, rosati, con bollicine, fermi, tanto che molti sommelier girano per cantine e agriturismi per trovare le migliori produzioni di ogni annata, ogni anno in maggio viene organizzata in tutta Italia la giornata delle Cantine Aperte quando tutti possono visitare le cantine e degustare gratuitamente assaggi di vini prelibati magari accompagnati da formaggi o affettati locali.

    Le strade del vino sono numerose in ogni regione italiana. Ricordiamo una regione italiana che è doviziosa di vini prelibati e di antica data e cultura: il Piemonte e le sue Langhe, tra Barolo e Barbaresco due piccoli paesi dove vengono prodotti due superbi vini.

    ll Barolo, estratto dall’uva del Nebbiolo, viene prodotto in undici comuni dell’area. Il paesino omonimo ha meno di ottocento abitanti, ed è posto su un piccolo altopiano.

    La cultura del Barolo è evidente in due musei caratteristici: il Wine Museum e il curioso Museo dei Cavatappi antichi.

    Il Barbaresco, è stato uno dei primi vini italiani ad ottenere la certificazione DOCG.

    Il piccolo centro di appena settecento abitanti riceve turisti da tutto il mondo proprio grazie alla passione per il suo vino, che viene prodotto solo in altre tre località delle Langhe piemontesi.

  • Viaggio a Samarcanda nella città dorata e misteriosa

    Andiamo a Samarcanda, la capitale dell’Uzbekistan , la città d’oro avvolta dal mistero, tra deserti e steppe, madrase e bazaar, tappa fondamentale della via della seta che univa la Cina con l’occidente. Crocevia di culture e inserita nel patrimonio mondiale dell’UNESCO è una città che affonda le sue origini nell’antichità. Fondata nel 700 a.C. fece parte dell’impero persiano e venne conquistata da Alessandro Magno nel 329 a.C. che la riportò agli antichi fasti.

    Samarcanda è la città di Tamerlano che ne fece la capitale dl suo vasto impero che andava dalla Turchia all’India.

    A Samarcanda si trovano monumenti e costruzioni di grandissimo valore, tra cui il Mausoleo di Tamerlano che fu il precursore delle grandi tombe che dovevano essere erette in epoche successive tra cui  la Tomba di Humayun e quella di Taj Mahal.

    Tra i monumenti più importanti ricordiamo la moschea di Bibi Khanum in cui predominano i colori turchese e blu dedicata alla moglie prediletta di Tamerlano. È un grane complesso religioso con un ostello, una madrasa e due moschee su cui aleggia una leggenda che impose alle donne lo chador.

    La grande e splendida piazza Registan vede collocati gli edifici più prestigiosi di Samarcanda: La Medressa di Tillya Kari costruita tra il 1646 e il 1660.

    La Medressa di Shir Dor costruita tra il 1619 e il 1636. Le dimensioni della facciata sono tali da formare un quadrato di 51 metri.

    La Scuola Coranica di Ulug Beg, ospitava fino a 100 studenti che imparavano le scienze matematiche, astronomiche e religiose. Splendidamete decorata con mosaìci pregevolissimi.

    Da visitare la necropoli di Shakh-i-Zinda dove furono costruiti splendidi e unici monumenti funebri. Ed è proprio a Samarcanda che si trova anche la tomba del Profeta Daniele le cui spoglie sono state portate da Tamerlano dall’Iran, in segno di buon auspicio. Il sarcofago è lungo 18 metri e su di esso alleggia una leggenda secondo la quale il corpo del profeta crescerebbe un centimetro all’anno per cui il sarcofago deve essere continuamente allungato.

  • Viaggio a Tunisi tra cultura cartaginese, fenici, romani e arabi

    Tunisi nella sua doppia veste di città moderna e di città moresca offre un contrasto affascinante tra antico e moderno. La città moderna con grandi alberghi, negozi e palazzi si snoda sulla via principale, l’Avenue Habib Bourguba che dopo circa 1.300 metri si interrompe davanti alle mura della città moresca, la Medina dove tra intricate vie si ergono moschee e minareti, tra cui la Grande Moschea Ez Zitouna, dimore lussuose di epoca araba che si aprono su lussureggianti e freschi cortili interni, suk affollatissimi e aromatizzati dal profumo di mille spezie.

    La Moschea Zitouna, sito del patrimonio mondiale dell’umanità, è la moschea più grande di Tunisia e venne retta nel IX secolo con lunghe gallerie esterne dotate di alte arcate sorrette da snelle colonne.

    Tunisi anticamente fu una fortezza cartaginese, poi romana e araba e la sua nascita è dovuta alla città di Cartagine fondata nell’814 a.C. da fenici provenienti da Tiro che divenne una potenza egemone nel mar Mediterraneo.

    I romani si scontrarono ripetutamente con Cartagine per conquistare il potere sul Mediterraneo finchè riuscirono a sconfiggerla e a raderla al suolo durante la terza guerra punica. Oggi rimangono interessanti scavi, tra cui quelli dell’antico porto,e moltissimi reperti archeologici raccolti nel museo Museo Archeologico di Cartagine.

    Il museo nazionale del Bardo, altro importante centro culturale tunisino, raccoglie una delle più belle e interessanti collezioni del mondo di mosaici romani tra cui Ulisse e le sirene ispirato dall’Odissea in cui Ulisse a bordo di una nave appare con le mani legate all’albero maestro per evitare di soccombere al fascino mortale del canto delle sirene.

    Attorno ad Ulisse sono seduti i suoi compagni di viaggio con le orecchie tappate con la cera.

  • Vacanze in Sardegna, alla scoperta della meravigliosa Costa Smeralda

    Sul lato nord est della Sardegna, nella zona chiamata Gallura, si estende una delle più belle e famose coste del mondo, la Costa Smeralda che è un’icona della moda, delle vacanze in, meta di attrici, sultani, milionari, jet set, vip e personaggi famosi del mondo dello sport e dello spettacolo.

    La Costa Smeralda è compresa nel territorio comunale di Arzachena ed è lunga circa 20 Km. La costa presenta moltissime insenature, golfi e gole racchiusi tra rocce rotondeggianti e multicolori, dal bianco al rosso, dal verde all’ocra che gettano splendidi riverberi nelle acque estremamente limpide e cristalline.

    Il centro più rinomato della Costa Smeralda è Porto Cervo ricco di insenature e spiaggette, offre moltissimi servizi e zone commerciali e residenziali immerse nella macchia mediterranea. Porto Rotondo oltre alle bellezze naturali di Porto Cervo è provvisto di un attrezzatissimo porto con la disponibilità di 800 posti barca.
    A Porto Rotondo sorgono le splendide ville Marta Marzotto, di Gigi d’Alessio di Gerry Scotti.

    Le altre località famose della Sardegna e della Costa Smeralda sono:

    • Cala di Volpe,
    • Pevero Golf,
    • Liscia di Vacca,
    • Piccolo Pevero
    • Pantogia.

    Va ricordato anche l’arcipelago della Maddalena, gruppo di isole a nord-est della Sardegna, al largo della costa Smeralda. Tra le più importanti isole dell’arcipelago ricordiamo La Maddalena, Caprera, Santo Stefano, Budelli e altre di minori dimensioni, ma ugualmente splendide.

    DIciamo che la Sardegna è splendida in ogni sua parte e ovunque si vada è possibile incontrare un paesaggio quasi incontaminato, con panorami mozzafiato, spiagge e calette isolate dove scoprire un mare dall’acqua incredibilmente azzurra e cristallina, a cui non si può resistere.

    Se non siete mai stati in Sardegna,  vi consigliamo di farci un pensierino, magari confrontando alcune proposte di volo e albergo che potete trovare sul nostro sito web, dove abbiamo inserito i maggiori tour operator e le migliori compagnie aeree che offrono pacchetti all inclusive o proposte personalizzate a prezzi bassi ed accessibili, per organizzare al meglio la tua prossima vacanza senza sorprese.

  • Un week-end in bici sul Delta del Po

    Con l’arrivo della bella stagione si crea l’occasione giusta per dedicarsi a delle gite fuori porta nel fine settimana, adatte soprattutto agli amanti della natura e dello sport. Un itinerario interessante è quello relativo ai percorsi ciclabili della zona relativa al Delta del Po, dove è stato attrezzato un nuovo percorso che ci porta attraverso la Riserva Naturale del Bosco della Mesola, fino alle Valli di Comacchio e ai Lidi ferraresi.

    Approfittando di un fine settimana di sole quindi ci si può dedicare alla natura in questo nuovo percorso inaugurato nel corso della Primavera e di pertinenza del Corpo Forestale dello Stato; un viaggio lento alla riscoperta del territorio e degli animali del Delta, a partire dall’airone bianco e dal fenicottero rosa, che si possono ammirare nel loro habitat naturale in questo periodo dell’anno, prima dell’inizio delle migrazioni.

    Il percorso della ciclabile Eurovelo 9 inizia dall’ingresso di Mesola e poi passa attraverso le valli di Comacchio per finire in provincia di Ravenna, nella zona di Sant’Alberto, dopo circa 70 chilometri di sentieri e piste.

    Per chi invece preferisse una gita alla scoperta del Delta del Po direttamente via acqua, è possibile usufruire delle diverse escursioni in motonave che vengono proposte dal porto turistico, per partire alla ricerca delle tartarughe nere acquatiche che popolano la zona di Mesola.

    Non perdetevi la possibilità di seguire questo splendido itinerario se abita nei dintorni o nelle città limitrofe, scoprite un paesaggio inedito e lontano dal caos  delle citta metropolitane a cui siamo abituati durante l’intero arco della settimana e concedetevi una pausa dallo stress e dalla frenesia, regalandovi un giro turistico in bicicletta come questo, o simili se abitate da altre parti, il vostro corpo e la vostra mente vi ringrazieranno.