Oman, l’antica via dell’incenso a Salalah

L’Oman a Salalah la capitale del Dhofar sull’Oceano indiano baciato dalle dune del deserto. Nel Sud, vicina al misterioso Yemen con i suoi aromi di mirra e di spezie.

Salalah che si sta sviluppando dal punto di vista turistico con alberghi lussuosi e eventi tra cui il famoso «Salalah Tourism Festival» nei mesi di luglio e agosto con una miriade di spettacoli folkloristici, concerti, e laboratori per bambini come quello spettacolare della Festa degli Aquiloni.

Salalah la regina dell’incenso che proviene da tutta la zona di Dhofar, una resina aromatica già desiderata nell’antichità dalla regina di Saba e da Alessandro Magno.

L’incenso di questa regione è il migliore del mondo e stilla dall’albero dell’incenso, la boswellia, che è senza foglie e secerne le stille preziose dal tronco e dai rami.

Poi la preziosa sostanza attraversava sentieri tra pascoli, pianure e montagne e altipiani dove si può visitare anche la città perduta di Ubar, gli scavi di Taqa e il deserto Rub Al-Khali.

Poi arriva a a Salalah, dalle spiagge incontaminate e dall’oceano cristallino, veniva immagazzinato sul litorale orientale e da qui partiva per mete lontane e mitiche  tra cui Damasco, Alessandria, Roma e Sumhurum la capitale della Regina di Saba di cui sono ancora visibili le spettacolari rovine.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *